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11/08/2014, 08:34

L'Uomo riparte dal classico

Milano. Un guardaroba sofisticato ma da vivere tutti i giorni

Ama il beige, i colori neutri e per la sera lo smoking. Riesuma lo spolverino leggero e il pantalone fluido. Questo è l’uomo “nuovo”, un uomo umano che è stato l’argomento principe delle ultime passerelle di moda maschile tenutesi in luglio a Milano.
Il gusto “classico” lo si è visto soprattutto presentato da Miuccia Prada che, lei stessa definisce, una nuova sfida per la Maison. Certo la contrapposizione vistosissima di Dolce & Gabbana non poteva non saltare agli occhi; la coppia stilistica ha interpretato il loro uomo classico come un matador sanguigno e passionale: Boleri rosso fiamma ricamati portati sotto ad uno smoking di raso doppio. Certamente Etro, sempre coerente con la sua immagine, vede il suo classico colorato di rosa geranio, dicendo a chi lo intervista,  che è un colore per l’uomo di un certo stile. E come si potrebbe definire l’uomo classico di Donatella Versace? Lei risponde presentando al pubblico un edonista vestito di un blouson in pelle, intarsiato a mano; naturalmente non gli manca l’effige del suo Discobolo, e sotto? Un jeans di sangallo. Ma un uomo cosiddetto classico dev’essere tale anche quando viaggia; ed ecco che al posto della valigia preferisce uno zaino capiente, magari in coccodrillo (vero) o in una, più accessibile al portafoglio, nappa morbidissima. E’ lo stesso uomo che viaggia con un paio di bermuda color kaki, o un pantalone morbido e leggero magari leggermente arrotolato sopra la caviglia. “Perché”, come dice la stessa stilista che lo presenta, Silvia Venturini Fendi, “La moda per l’uomo nasce per essere vissuta tutti i giorni”.

Armando Bonato
Classico in passerella
Milano moda uomo

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