Velosofia

pubblicato il 02/05/2012 in Passatempo da Lucia Ursillo
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Lucia Ursillo

 

Il veicolo a due ruote più famoso al mondo, nato nell’immaginazione del grande Leonardo da Vinci, si riscopre a tutela dell’ambiente per un sistema ecosostenibile e per uno stile di vita più sano.
 
Il vivere “green”si trasforma in una vera e propria filosofia di vita, la velosofia.
 
Ebbene sì, andare in bici è tornato di moda, non che fosse sparito, gli adepti delle due ruote non hanno mai dato forfet, ma oggi più che mai torna alla ribalta con  un nuovo look e per un obiettivo comune “salvare il nostro pianeta”.
 
Ecco allora che le nazioni si mobilitano facilitandone la circolazione con aeree espressamente  riservate ai veicoli a due ruote, offrendo nelle grandi capitali  un servizio di mobilità alternativo quale il  “bike sharing” e intervenendo con un  pronto soccorso in bici per i salvataggi in luoghi affollati.
 
Per il look ci hanno pensato i nostri stilisti che collaborano con i grandi brand del settore e realizzano esemplari unici ed originali.
 
Noi di stile fashion non potevamo esimerci dall’offrirvi una selezione allettante e per alcuni tratti onirici, sul velocipede più trendy  del momento. 
 
Gucci firma due modelli esclusivi in collaborazione con la casa Bianchi realizzando la bike Urban Off- Road con un telaio monoscocca nero, in fibra di carbonio e il nastro Gucci, verde, rosso, verde e la  Single Speed con un telaio bianco in acciaio, sellino in pelle e la possibilità di renderla unica, personalizzandola.
 
Chanel presenta una bici classica da passeggio in total black, dotato di borsa posteriore, firmato con il logo del marchio, sellino, copricatena, borsa sottosella e pompa per gonfiare, tutto rigorosamente in pelle trapuntata nera.
 
Amante Donna è la bike di Fendi, elegantemente arricchita di rifiniture in pelle, provvista di borsa posteriore, bauletto anteriore, borraccia, borsa sottosella e catena antifurto.
 
Ferrari esce sulle due ruote con la Colnago For Ferrari CF8, la bici del Cavallino per eccellenza, da diverse mila euro con un telaio fatto a mano in fibra di carbonio in edizione limitata, solo 200 in circolazione.
 
Swarovsky ci stupisce con la bicicletta più costosa al mondo, realizzata interamente a mano, placata oro 24 carati,  600 cristalli Swarovsky fissati e rifiniture in cuoio cucite a mano.  Ben 80.000 euro!
 
Orbene, se “la classe non è acqua” ad ognuno il proprio stile, urban chic, modern style, basic o luxury, per gli avanguardisti eco non resta che pedalare, del resto, la bici l’han voluta!
 

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