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Route du Rhum

Guadeloupe. Una regata, una storia

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La regata che si svolge ogni quattro anni denominata “Route du Rhum”, è partita da Saint Malò, destinazione Guadeloupe- Point a Pitre.
Domenica 2 novembre 91 imbarcazioni sono salpate, allo sparo del cannone di mezzogiorno, dalla costa di Saint Malò per ricoprire il tragitto della rotta che anticamente seguivano i velieri che trasportavano merci dai Caraibi all’Europa. Due categorie si sono date battaglia; la prima composta da grandi trimarani (quelli da giro del mondo) di 60 piedi. La seconda, inferiore, dai più “piccoli” di 40 piedi.
Subito dopo la partenza sono avvenuti incidenti, talvolta anche abbastanza gravi, dovuti soprattutto alle condizioni del tempo molto sfavorevoli. Una brutta depressione (la stessa che ha colpito l’Europa e l’Italia in quei giorni) si è abbattuta sull’oceano con raffiche di vento contrario da sud/sud-ovest di quasi 30 nodi, provocando onde da 5 a 10 mt. Questa situazione ha decimato, quasi sin dall’inizio, la flotta dei partecipanti alla “Rhum”, come la definiscono i francesi che considerano quella regata come fosse di casa loro. Infatti come sempre altissimo il numero di partecipanti transalpini.
Tre gli italiani in gara. Il più importante Andrea Mura, sardo. Con la sua “Vento di Sardegna” è passato indenne tra incidenti e affondamenti vari. Un’impresa non facile, tant’è che in passato non vi è riuscito nemmeno il mitico Giovanni Soldini. Andrea Mura ha preparato per molto tempo la sua imbarcazione, alleggerendola al massimo, con un albero speciale e delle vele performanti. Per la cronaca lui ha dichiarato in un’intervista di aver anche adottato una dieta speciale mediterranea, al contrario delle solite che usano tutti, composte di alimenti liofilizzati.
Uno dei più favoriti, Thomas Coville, ha dovuto lasciare in seguito ad uno spettacolare incidente; la sua barca ha avuto uno scontro violento con un cargo che le ha tagliato mezza poppa. Mentre, più avanti, tre trimarani filavano (indenni) e veloci. Il più veloce di tutti quello di Loick Peyron: il  “Banque Populaire VII” seguito da Sebastien Josse su “Edmond De Rothschild” e da Lionel Lemonchois con “Prince De Bretagne”.
Grandissima festa all’arrivo di Point a Pitre per il Primo classificato: Loick Peyrron. Il francese era alla sua settima edizione della “Rhum”. Aveva, per sei volte, sempre perso per banali e sfortunati incidenti. Invece, a 54 anni, questa settima volta ha addirittura battuto il record con il suo 60 piedi “Banque Populaire VII” percorrendo la regata in 7 giorni,15 ore e 8 minuti. Due ore in meno del precedente record. Una vittoria emozionante alla quale io c’ero.

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