L'arte della ceramica. Espressione di forme insolite

Villauris. La Biennale internazionale al Museo Magnelli

pubblicato il 12/09/2014 in Arredamento per la casa da Armando Bonato
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Armando Bonato
Ceramica esposta alla Biennale

Creata nel 1966 nella cittadina di Vallauris Golfe-Juan (Provenza), la Biennale internazionale vuole essere un legame tra la realizzazione di opere in ceramica tradizionale e le sue varie creazioni contemporanee. Come ogni anno, anche per quest’ultima edizione, è stato indetto un grande concorso europeo per attribuire cinque premi alle opere più interessanti.
Trentadue artisti hanno esposto al Musée Magnelli (il Museo della ceramica) i loro lavori, suddivisi in ceramiche architettuali, sculturali e concettuali. Presenti artisti provenienti da Cina, Svizzera, Stati Uniti e Giappone. Tra loro, Annouchka Brochet, ha proiettato un video intitolato “Les Reves de Vera Pavlovna”, montandolo su un’installazione magica di ceramica. Altra installazione interessante è stata quella dell’artista Sergei Isupov, che ha mischiato delle pitture straordinarie con un insieme di sculture per un concetto sicuramente unico .
Ma non c’è solo il Museo Magnelli con la sua Biennale da visitare a Vallauris. Un giro per la cittadina sino alla Cappella della Misericordia che accoglie l’artista Giapponese Masamichi Yoschikawa con una rivisitazione poetica di pitture usate durante la Dinastia dei Song (XII Secolo). 
Infine la coppia di artisti Clair Baudrimont e Pierre-Yves Le Sonn invitano il pubblico a “Un Tour au jardin”, nella sala intitolata a Jules-Agard. Qui si può ammirare una collezione di oggetti ispirati  all’arte di vivere nei giardini provenzali.

Un viaggio che merita.

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