Tailleur e Chanel: il binomio per eccellenza di un’eleganza lunga un secolo

pubblicato il 02/03/2020 in Abbigliamento Donna da Gaia Cavalluzzo
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Gaia Cavalluzzo

Il tailluer Chanel è uno dei classici capi d’abbigliamento che con il tempo ha acquistato un valore inestimabile, portatore di valori senza tempo; madame Gabrielle raccontava infatti che “Il tailleur Chanel è disegnato per una donna in movimento. Sono una grande ammiratrice della donna e ho pensato di creare per lei degli abiti che la possano mettere a proprio agio, abiti con cui possa comodamente guidare, al tempo stesso, abiti che sottolineino la sua femminilità”.

Coco ha donato ad uno dei pezzi cult della maison una allure sempre impeccabile ed elegante, strizzando però l’occhio alla praticità di una donna moderna. E da un’idea semplice ma geniale, nasce l’iconica giacca in tweed, ancora oggi oggetto del desiderio di molte donne, e il tailleur acquista un tocco “trasgressivo” per gli anni ’60, grazie alle tasche della giacca che permettevano alle donne di infilarvi le mani, un gesto che a quei tempi era tipicamente maschile.

Immancabili i bottoni gioiello con il logo della maison che ancora oggi contraddistinguono questo pezzo di storia della moda. Fu il direttore creativo Karl Lagerfeld che ha poi sperimentato molto con il tailleur, separando la giacca dalla sua gonna, e nel 1985 accostandola per la prima volta a dei jeans. Kaiser Karl ha proposto diverse innovazioni e nuovi materiali, come il modello in spugna, super fluffly in pink, lanciato nel 1992.

Anno dopo anno il tailleur si rinnova ma mantiene il suo stile elegante, acquistando un’aria leggera e fresca grazie ai delicati toni pastello in cui è declinato, alla giacca a trapezio e alle diverse lunghezze della gonna, da mini a midi.

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